Dal 12 al 15 novembre Teramo ha ospitato il raduno della sezione Abruzzi per l’80esimo anniversario di fondazione. Vincenzo Cicconi della PacotVideo è stato incaricato di realizzare il video della manifestazione e che, per ragioni di maggiore fruibilità su internet, è stato suddiviso in 6 filmati.
In questa pagina il seguente video pubblicato su Blip.TV: 3 - Sfilata a Teramo fino a Piazza Orsini.
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Concerto della Banda di Montorio in onore del premio per la fotografia Gianni Di Venanzo Il video è stato diviso in 9 file. Riprese e montaggio di Vincenzo Cicconi della Pacot Video
PROGRAMMA:
Autori vari AMERICAN FANTASY Ennio Morricone GIU LA TESTA Ennio Morricone MOMENT FOR MORRICONE Nicola Piovani LA VITA E BELLA Luis Bacalov IL POSTINO Nino Rota LA STRADA (extraits du film) Max Steiner TARA THEME ( tema principale del film Via col vento ) Nino Rota OMAGGIO A NINO ROTA
L'Associazione musicale Ettore Minervini costituita il 19 maggio del 2000, prende il nome da un giovane musicista scomparso prematuramente il 16 ottobre del 1996 all'età di 20 anni e che, alla banda di Montorio, ha dedicato tutta la sua gioventù. L'Associazione ha raccolto le tradizioni musicali della notissima Banda Città di Montorio ed ha il compito di mantenerne la tradizione e tramandarne la storia.
La Banda di Montorio al Vomano vanta una storia plurisecolare, la cui fondazione risale al 1785, ed è giunta fino ad oggi senza alcuna interruzione. Inoltre, nel corso degli anni, si è messa in mostra nel panorama musicale italiano grazie al grande Maestro Dino Testa, che tra il 1949 ed il 1951 ha portato la banda ad ottenere fama Nazionale.
Oggi il complesso bandistico è costituito da 42 validi musicisti del luogo; si esibisce con un vasto repertorio di marce sinfoniche, marce militari, inni religiosi e un repertorio di sinfonie operistiche ed è affermata nel panorama provinciale e regionale grazie alla sua intensa attività musicale.
Dal 12 al 15 novembre Teramo ha ospitato il raduno della sezione Abruzzi per l’80esimo anniversario di fondazione. Vincenzo Cicconi della PacotVideo è stato incaricato di realizzare il video della manifestazione e che, per ragioni di maggiore fruibilità su internet, è stato suddiviso in 6 filmati.
In questa pagina il seguente video pubblicato su Blip.TV: 2 - Manifestazione a Fossa (Aquila) con consegna ai terremotati del Villaggio ANA costruito con i fondi raccolti dall'Associazione Nazionale Alpini
Il video è stato pubblicato su: 1 - Blip.TV 2 - Vimeo
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Il 13 novembre 2009 Walter Veltroni ha presentato a Teramo il suo romanzo “Noi” all'interno del Premio Internazionale della Fotografia Cinemaografica Gianni Di Venanzo.
L’incontro-intervista con l’autore è stato curato dai giornalisti teramani Rino Orsatti ed Anna Fusaro e da Stefano Masi, Presidente della Giuria del “Di Venanzo” e critico cinematografico di Rai News 24.
Le riprese sono state effettuate da Vincenzo Cicconi della PacotVideo. Il video è stato diviso in 8 clip.
L’ex segretario del Partito Democratico, al suo terzo romanzo, è un esperto di cinema ed è anche un amico del Premio Di Venanzo: è stato proprio Veltroni, infatti, a curare l’introduzione del “Dizionario mondiale dei Direttori della Fotografia”, scritto da Stefano Masi e prodotto dal Premio Di Venanzo.
Ma c’è una ragione ancora più “intima” che avvicina l’ex sindaco di Roma alla manifestazione teramana: proprio nel suo romanzo “Noi”, uno dei protagonisti delle vicende narrate, Andrea, nel capitolo ambientato nel 1963, si imbatte in Gianni Di Venanzo sul set del film “La ragazza di Bube” di Luigi Comencini. Di Venanzo nel libro parla in prima persona e introduce il piccolo Andrea nel magico mondo del cinema.
1943: il quattordicenne Giovanni fissa sull'album da disegno gli ultimi giorni del fascismo, il bombardamento di Roma del 19 luglio, la deportazione degli ebrei il 16 ottobre.
1963: Andrea, tredici anni, attraversa col padre, su un Maggiolino decappottabile, l'Italia del boom.
1980: l'undicenne Luca registra sulle cassette del suo mangianastri l'anno terribile del terremoto in Irpinia, del terrorismo, dell'assassinio di John Lennon.
2025: l'adolescente Nina vuole costruire la sua vita preservando le esperienze uniche e irripetibili di coloro che l'hanno preceduta.
Quattro generazioni della stessa famiglia, quattro ragazzi colti ciascuno in un punto di svolta (l'esperienza della morte e della distruzione, la malattia di una madre perduta e ritrovata, il tradimento degli affetti, la rivelazione dell'amore) che coincide con momenti decisivi della recente storia italiana, o si proietta in un futuro di inquietudini e di speranze.
Il nuovo romanzo di Walter Veltroni intreccia voci, destini, ricordi, eventi, oggetti-simbolo, canzoni, film, sentimenti e passioni che vengono da giorni e luoghi perduti, eppure così familiari. Forse perché quelle voci siamo Noi.
Dal 12 al 15 novembre Teramo ha ospitato il raduno della sezione Abruzzi per l’80esimo anniversario di fondazione. Vincenzo Cicconi della PacotVideo è stato incaricato di realizzare il video della manifestazione e che, per ragioni di maggiore fruibilità su internet, è stato suddiviso in 6 filmati.
In questa pagina il seguente video pubblicato su Blip.TV: 1 - Presentazione della manifestazione presso il Municipio di Teramo e successiva alzabandiera in Piazza Martiri della Libertà
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Il 16 maggio 2009 Giampaolo Giuliani, tecnico di laboratorio presso lINFN (Istituto Nazionale Fisica Nucleare) dei Laboratori del Gran Sasso, è intervenuto a Teramo per una conferenza presso l'Istituto Tecnico Commerciale.
Dopo la sua conferenza, ripresa integralmente da Vincenzo Cicconi della PacotVideo il professor Giuliani risponde ad alcune domande del pubblico.
I sei filmati ancora non erano stati pubblicati in rete e dopo la scossa di questa notte, purtroppo, tornano ad essere attuali.
Queste sono le sei domande.
1 - Correlazione tra Radon e terremoti
2 - Correlazione tra Perielio e terremoti
3 - Perchè non ha ancora brevettato la sua ricerca sul rapporto tra radon e terremoti?
4 - Gli allarmi - Il suo sito internet - I lampi in rapporti ai terremoti
5 - Le accuse - I rapporti con Coccia - Astronomia
6 - I dati truccati relativi alla magnitude del terremoto del 6 aprile 2009
Il 16 maggio 2009 Giampaolo Giuliani, tecnico di laboratorio presso l'INFN (Istituto Nazionale Fisica Nucleare) dei Laboratori del Gran Sasso, è intervenuto a Teramo per una conferenza presso l'Istituto Tecnico Commerciale. Per rendere usufruibile su YouTube il video "Accuse, denunce e pillole di verità di Giampaolo Giuliani" è stato diviso in due parti. Esso è un resoconto della conferenza stampa ripresa integralmente da Vincenzo Cicconi della PacotVideo (www.PacotVideo.it.
Durante la conferenza Giuliani, rivolgendosi agli studenti del COMI, ha consigliato loro di fare lavori a cui applicarsi con il cuore e l'anima e non fare come certi che lavorano nella Sala Sismica di Roma che, nonostante i continui allarmi sismici, non hanno fatto nulla per impedire la morte di 300 aquilani.
In Italia è vietato dare allarmi. Una settimana dopo che gli è stato dato un avviso di garanzia a Giuliani è stato detto che, anche se vede un avvenimento catastrofico non lo deve dire. Giuliani assicura gli studenti teramani in quanto la posizione di Teramo è più protetta rispetto a L'Aquila. Tra gli studenti sicuramente ci saranno gli assessori, i sindaci di domani e dovranno proteggere i loro concittadini facendo in modo di far costruire case antisismiche che resistono a terremoti del 6°-7° grado. Quando diranno che Giuliani prevede un terremoto, ad esempio, in Sicilia è falso perchè riesce a vedere terremoti che accadono a 150 chilometri di distanza e 24 ore prima.
Giuliani racconta di aver messo a disposizione dello stato italiano le sue macchine per sottoporle a vari test sotto il controllo di Zamberletti. Vengono dati 12 allarmi di 12 terremoti ma Boschi, nonostante l'evidenza dei risultati, resta scettico e deride gli studi di Giuliani. Nel 2004 presenta la ricerca scientifica alla Protezione Civile ... ma non ottiene risposta. Nel 2005 presenta questo studio alla Regione Abruzzo e a Bertolaso, direttore della Protezione Civile. Boschi consiglia di non tenere conto di questi studi in quanto considera Giuliani un cialtrone. Dagli USA il fratello di Nixon propone a Giuliani l'acquisto di 5 rivelatori di terremoti a patto che fosse disposto a portare il brevetto negli Stati Uniti e ribrevettarla come scoperta americana. Giuliani non accetta in quanto desidera che resti una scoperta italiana.. Attualmente Giuliani sta presentando la sua scoperta alla rivista Nature.
Ogni fenomeno ha una causa che lo produce quindi non è possibile non prevedere un terremoto perchè se c'è un terremoto c'è una causa che l'ha prodotto ... e se non conosci la causa ... vai a studiare. Dicono che si spostano le falde ... ma le falde mica si spostano tramite lo Spirito Santo?
Giuliani racconta di come il 23 dicembre 2004 aveva assisitito ad una notevole incremento di random che faceva pensare ad un notevole terremoto proveniente da molto lontano da noi. Il giorno dopo inviò i suoi dati l direttore del Politecnico di Bari il quale a sua volta avvertì Boschi. Boschi consigliò di dire a Giuliani di smetterla con le sue previsioni di terremoti altrimenti gli avrebbe fatto fare la fine del dottor Di Bella.
Giuliani accusa qualcuno della Protezione Civile di aver hackerato il suo sito e, senza saper leggere i grafici e i dati, sono andato in giro dicendo che ci sarebbe stato un terremoto. Per evitare denunce ha dovuto chiudere il sito e sarà ripristinato quanto prima.
Era il terremoto 9.2 che il 26 dicembre 2004 colpì il sud est asiatico e produsse un tremendo tsunami.
Il giornalista Marcello Olivieri lancia un'accusa: gli studi di Giuliani sono boicottati da qualcuno che si crede un grande esperto di terremoti per motivi economici. Questo esperto in terremoti vuole favorire la figlia che produce e vende sismografi.
Il professor Coccia (Direttore Laboratori Nazionali del Gran Sasso), che ha avvalorato le ricerche di Giuliani, è stato bacchettato dall'INGV (Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia) ... "Lei pensi alle particelle cosmiche che ai terremoti ci penso io che sono il più esperto in terremoti al mondo".
Giuliani spiega perchè c'è stato un problema nel capire se la scossa di terremoto a L'Aquila è stato di magnitudo 5.8 oppure 6.3 e perchè nelle prime ore INGV aveva pubblicato 6.3 subito sostituito con 5.8. Perchè? Forse perchè c'è una legge che non riconosce il valore del 100% delle case rovinate nel caso in cui il terremoto è di magnitude inferiore a 6.0? Adesso la pubblicazione su INGV è tornata a segnare 6.3, allineandosi con gli altri istituti, e il governo ha emnesso un decreto con cui ripaga il 100% del valore delle case distrutte. Giuliani, rivolgendosi ai ragazzi, dice che a queste persone che bisogna stare attenti, persone che dichiarano il falso e che si sono laureate con i calci in culo.
Al termine della conferenza alcuni studenti e insegnati hanno posto delle domande. Di ciascuna di esse abbiamo provveduto a realizzare uno specifico video. I video sono stati pubblicati in uno specifico articolo.
Il lago di Campotosto e il cielo sembrano confondersi in un unico grigio. I tuberi di questo che un tempo era il Piano di Mascioni, fatto non di acqua ma dinfiniti campi orizzontali a perdita docchio e di bestiame al pascolo brado, sono una delle specialità italiane con cui produrre gnocchi da re. Qui si estraeva circa 60 mila tonnellate di torba lanno per alimentare caldaie a vapore e locomotive.
Oggi con lo sbarramento del Rio Fucino e grazie ai suoi 14 chilometri quadrati, il bacino fornisce energia elettrica non solo allAbruzzo, ma anche al Lazio fin dentro Roma capitale.
Campotosto continua a vivere la sua vita, apparentemente senza curarsi di un invaso artificiale, il più grande dEuropa, con i suoi milioni di metri cubi di acqua messi sotto pressione da uno stillicidio di eventi tellurici che pongono in serio pericolo tutti i paesi intorno, da Poggio Cancelli a Mopolino, fin giù nellamatriciano.
Neanche i comuni teramani che insistono lungo la vallata, fino a Montorio, porta del Parco, possono dormire sonni tranquilli con questo terremoto che si fa sentire, eccome. I sindaci hanno avuto, comunque, le massime garanzie sulla tenuta della diga.
Il sisma ha inferto un colpo di maglio nel cuore di questo posto come in altri nella nostra provincia, a Castelli, a Valle Castellana, a Pietracamela. Tutti luoghi che nellimmaginario di noi teramani rappresentano il Paradiso delle vacanze.
La Protezione Civile, unitamente allEnel, alla Direzione Generale delle Dighe Italiane e Infrastrutture Idriche, si affanna a tranquillizzare. Secondo loro la diga è a prova di terremoto fino al massimo dei gradi Richter e il livello delle acque è stato abbassato di molto.
E' la notte di lunedi 6 aprile e come spesso mi accade ... quando le persone normali dormono a quell'ora di notte sono intento a lavorare nel montaggio di qualche video.
Nel silenzio della notte, disturbato solo dal bisbiglio della TV e dalla mia gattina Birba, si lavora meglio e l'estro e la fantasia, indispensabili nel mio lavoro, si esprimono e si esaltano maggiormente.
Sono ore un po' particolari per me e per il mio lavoro … devo dare ad esso una certa accelerazione in quanto martedi mattina 7 aprile devo essere all'aeroporto di Ancona per la mia ennesima fuga a Londra tra le braccia del mio amore.
Come ogni notte la mia Birba si piazza davanti alla porta d'ingresso, mi guarda e si mette a miagolare … vuole uscire e andare a farsi la solita passeggiatina notturna sul corridoio e sulla scalinata esterna.
Dopo un po' ritorna, sale sul televisore e vi si stravacca sopra.
La TV è sintonizzata come al solito su RaiNews24 … non l'ascolto ma mi fa comunque compagnia.
All'improvviso Birba scende dalla TV e si mette seduta sul mobile, rizza le orecchie come fossero due antenne e velocemente scende dal mobile e scappa fuori velocemente.
Non faccio in tempo a capire cosa le è successo che istintivamente, stando seduto, afferro il mobile sul quale sto lavorando e sul quale sono posizionati i miei 3 computer, monitor, videoregistratori, una 15°ina di hard-disk, stampanti e altra attrezzatura.
Sono le 3:32 e non occorre essere un sensitivo per capire che siamo al cospetto di un terribile terremoto.
Si ha la sensazione di stare in un mare in burrasca e invece sono semplicemente seduto su una sedia che sembra voglia staccarsi dal mio sedere, cerco di tenere con forza il mobile con l'attrrezzatura per evitare che cada tutto.
20 lunghissimi secondi di paura … un terremoto che non finisce mai.
Appena il sisma termina vado nel corridoio esterno al mio appartamento a cercare Birba e riportarla a casa … povera gattina … la trovo all'interno di anfratto tutta spaventata, accovacciata per terra come uno straccio … la prendo in braccia e noto che il suo cuore batte all'impazzata.
E' proprio vero … gli animali sono i primi ad avvisare il terremoto.
E così è stato anche per la mia Birba.
Per me inizia una lunga notte collegato su RaiNews24, su Facebook e sui vari siti di informazione ... molto diversa e meno terribile della lunga notte di terrore che subiscono gli abitanti dell'Aquila e dei vari paesini della sua provincia.
Nel cuore di Teramo, l’ex Ospedale Psichiatrico di Porta Melatina che si sviluppa tra circonvallazione Ragusa e piazza San Francesco, edificio fatiscente e abbandonato da anni, accoglie i visitatori che arrivano in città attraverso la più importante porta d’ingresso.
L’immenso immobile, che ricordiamo è di proprietà della ASL, racchiude al suo interno stanze, cortili, giardini, officine, una farmacia e una chiesa, tutto in uno stato vergognoso.
Nelle sale che ospitarono migliaia di malati oggi troviamo cartelle cliniche con tanto di nomi e cognomi, suppellettili, rifiuti, sparsi ovunque.
Eppure alcuni locali di questo grande stabile dove un tempo vi era una biblioteca, hanno visto la nascita della sede della Società Italiana di Psicoanalisi fondata da Marco Levi Bianchini indiscusso luminare della materia e direttore a Teramo di uno dei primi centri di Igiene Mentale sorti in Italia.
Della destinazione d’uso di questo immenso comparto urbanistico si discute da anni.
In un consiglio comunale dell’era Sperandio si propose che la struttura dovesse essere adibita a scopi sociali.
L’amministratore della ASL del tempo, rivendicando la proprietà, presentò un ambizioso progetto in cui nulla sembrava destinato a scopi umanitari.
Abbiamo ripercorso la vicenda insieme al Prof. Melarangelo dell’”Associazione culturale Teramo Nostra”
Il progetto del quale, nel video, mostriamo le immagini, risale al 2004.
Qualcuno ha percepito, probabilmente, soldi pubblici senza che lo studio effettuato sia stato posto in essere.
Una sala polifunzionale avrebbe occupato parte dell’area e, dove oggi insiste la vecchia chiesa barocca di S.Antonio Abate, ricca di storia e arte, sarebbe sorto un auditorium, idea appoggiata sembra dalla Soprintendenza che evidentemente disconosce clamorosamente il valore storico, antropologico e architettonico del bene.
Avrebbe trovato posto nell’immenso stabile anche un albergo.
A proposito della chiesa giova ricordare che la ASL continua a rivendicare la sua proprietà, ignara forse del fatto che una ricerca di archivio dello storico Valerio Croce morto prematuramente anni fa, ha decretato esserci il protettorato dell’Episcopato Aprutino, anche se la Diocesi sembra non interessata a che il luogo di culto venga tutelato.
Il resto dell’immenso edificio avrebbe avuto comunque una destinazione d’uso di tipo culturale.
Noi abbiamo chiesto cosa ai teramani cosa farebbero di questo grande comparto architettonico.
La realtà, oggi, è sotto gli occhi di tutti.
Il nuovo responsabile regionale della Sanità Lanfranco Venturoni ha promesso un concreto interessamento alla vicenda.
L’eventuale vendita dell’ex manicomio, potrebbe aiutare il risanamento del debito pubblico sanitario contratto dalla precedente giunta.